Quale è l'autonomia di una macchina elettrica?

L’autonomia tipica di un veicolo elettrico è di solito intorno ai 50-70 km. Questo non è casuale ma nasce da un lato dai limiti fisici delle batterie al piombo che non permettono di accumulare più di una certa quantità di energia in un dato volume/peso dall’altro dalla evidenza statistica che il 90% delle percorrenze giornaliere sono inferiori a 50 km. Grazie alle batterie litio polimeri di ultima generazione è possibile quadruplicare l’autonomia a parità di peso degli accumulatori e di conseguenza sono possibili autonomie tra una ricarica e l’altra anche di 200-300 km ed oltre (nei veicoli piu’ grandi).
Un nuovo modello della Phoenix Motor Cars dovrebbe arrivare ad un autonomia di 400 km usando batterie ad litio-titanato della Altairnano, una tecnologia che rientra nel genere delle litio/polimeri. Un nuovo modello di furgoncino Doblò della Fiat è in grado di percorrere 150 km in un ciclo urbano. Il Cinquino realizzato in ambito Eurozev ha un autonomia reale di 100 km, largamente sufficiente per l'uso quotidiano della maggioranza dei automobilisti.

Quale è la velocità di una macchina con il retrofit elettrica?

Guardando i modelli di veicoli elettrici disponibili sul mercato si ha l’impressione che siano necessariamente piu lenti dei mezzi con motore tradizionale. E’ bene chiarire che la bassa velocità dipende dalla necessità di favorire l'autonomia a discapito delle prestazioni. Le batterie infatti non hanno un buon rapporto peso/energia in confronto ai carburanti liquidi mentre il motore elettrico invece ha una potenza ed una coppia elevatissime in rapporto al peso. Un’auto convertita senza tenere conto delle limitazioni energetiche delle batterie può facilmente competere con le piu’ veloci e potenti macchine a trazione tradizionale. Vedere per esempio “White Zombie” di John Wayland.
Si possono avere le stesse prestazioni in termini di accelerazione dell’auto originale o anche superiori senza rinunciare ad avere autonomie dignitose, ma generalmente è più difficile ottenere le stesse prestazioni in termini di velocità. Del resto questo non è particolarmente importante, dato l’uso prevalente urbano/periurbano di un veicolo elettrico.
Per quanto riguarda il cinquino elettrico si è scelto di mantenere le “prestazioni” originali come accelerazione e velocità di punta, il che è stato reso possibile anche grazie alle avanzatissime batterie ai litio-polimeri.

Quanto costa fare il retrofit?

Si puo’ realizzare una conversione dalle caratteristiche “basiche”, analoghe peraltro a quelle dei veicoli elettrici attualmente disponibili con poche centinaia di euro cercando, con pazienza tra i motori industriali dismessi, i controller di muletti demoliti, batterie da trazione semiesaurite…in modo avventuroso con prestazioni, problematiche e manutenzioni proporzionali, all’estremo opposto si possono utilizzare motori a corrente alternata e controllo vettoriale, batterie litio-polimeri, supercapacitori per il recupero energia in frenata e freni elettromagnetici…la lista è lunga. Il costo “medio” si puo’ riassumere in circa 3-4mila euro per una conversione con motore dc di media piccola potenza, batterie al piombo e componentistica all’osso, 5-6mila euro per una buona conversione brushless con batterie al piombo e 10-15000 euro per una conversione “top di gamma”, motore AC, controller vettoriale e batterie litio polimeri. Potremo essere piu’ precisi al momento in cui proporremo i kit di conversione.
Ovviamente è auspicabile che la macchina che si vuole convertire sia in buone condizioni meccaniche ed abbia la carrozzeria sana.
Inoltra può essere necessario potenziare sospensioni ed ammortizzatori o regolarne l'assetto visto che in genere la conversione, cambia la distribuzioni dei pesi.


Quanto tempo durano le batterie?

Dipende da una serie di fattori ed in particolar modo dall’attenzione ( e dalla tecnologia) con cui vengono gestite le fasi di carica e scarica.
Nel caso delle batterie al piombo, mediamente, alcune centinaia di cicli di carica /scarica profondi. Per quando riguarda le batterie ai litio polimeri si parla, per le tecnologie migliori di migliaia di cicli di carica/scarica, ovvero centinaia di migliaia di km percorsi.