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01/05/11
Smart elettrica, l'auto elettrica c'è ... da subito

Adesso abbiamo un modello di macchina, ex endotermica, che è stata trasformata in elettrica. E' una macchina moderna (non è il cinquino). Ha due posti.Il kit di trasformazione è composto da:
• Motore singolo trifase CA (8 kW, 15 kW di Picco)• Converter• Controller• Riduttore differenziale ratio 1:10• Batterie agli ioni di litio)• Batterie ausiliarie• Caricabatterie on board• Riscaldatore abitacolo• Pulsantiera pre-set di guida• Display multifunzione
Il pacco batterie agli ioni di litio dispone del cosiddetto BMS (Battery Managment System) che è un dispositivo elettronico che gestisce la carica e la scarica dei gruppi di batterie monitorandone lo stato, registrando e riportando le informazioni in modo da controllare e proteggere il gruppo di batterie. Il BMS lavora infatti mantenendo ogni batteria o le celle allo stesso stato di carica in modo da arrivare alla scarica totale di tutte le batterie nello stesso momento e ottenere dal pacco la massima prestazione.I sistemi di sicurezza attiva e passiva (airbag, ABS, impianto freni, cellula strutturale ecc.) restano invariati rispetto all'originale. - il volume interno dell'abitacolo, compreso il bagagliaio, non subisce variazioni - I comandi di selezione restano quelli della vettura originale - l'estetica esterna non presenta alcuna modifica rispetto all'auto originale, ad eccezione dell'assenza del terminale di scarico;- la massa complessiva del veicolo in ordine di marcia è in linea con il peso originale della vettura.
Smart riconvertite elettriche con batterie al litio e KIT E01 Potenza: 8kW / 15 kW picco Velocità massima: 80 Km/h (autolimitata) Autonomia: 100 Km Ricarica completa: 4 ore Peso totale vettura: 800 Kg
Come detto precedentemente chi ha una Smart con motore endotermico può farla trasformare presso l'officina specializzata o acquistare una Smart reperita dall'officina nel mercato.
Si può:- acquistare la Smart convertita anche con leasing appositamente studiato;- noleggiare la Smart convertita per un tempo stabilito ad un canone mensile,- noleggiare separatamente le batterie con un canone mensile per un tempo stabilito.
E' a disposizione anche un sistema informatico per l'utilizzo in percorsi dedicati ai turisti delle città d'arte. Le città d'arte italiane e le aree di interesse ambientale sono quelle che riescono ad offrire al turista la più ampia gamma di attrazioni. Risulta però generalmente difficile per un turista poter visitare tutto nel poco tempo che ha a disposizione e per questo motivo è necessario studiare tipologie di soggiorno differenziate a seconda della tipologia di visitatore. A questo scopo è nata l'applicazione organizzata, dinamica e vivace per iPhone per godersi una vacanza culturale, rilassante e svago in città d'arte, con un pacchetto di percorsi consigliati con guide correlate, in maniera tale da risparmiare tempo e visitare agilmente i principali punti della località scelta. .
Per informazioni potete scrivermi a questo indirizzo di posta elettronica o all'indirizzo dell'associazione per formare gruppi di acquisto, trasformazione, noleggio ecc...
Massimo De Carlo
08/11/10Eurozev a Ecomobility 2010

La nostra 500 elettrico ha partecipato alla manifestazione Ecomobility 2010 a Montecatini terme. La nostra macchina icona è stato esposta alla mostra accanto a quello che è considerato il non plus ultra delle macchine sportive elettriche: la Tesla Roadster. Questo gioiello della tecnica moderna possiede ovviamente delle caratteristiche molto superiori alla nostra 500: velocità massima 200 km/ora e un autonomia oltre i 350 km per nominarne due.
Queste qualità vengono pero ad un prezzo molto superiore di quello che la media delle automobilisti si possono permettere. Nonostante ciò la Tesla Roadster ci insegna una lezione importante: si può fare una automobile elettrico con prestazioni simili ad una con motore a combustione interna. All’ inizio del loro sviluppo anche i veicoli a benzina, in fondo, erano solo dei giocatoli per gente benestante. Ora è possibile per quasi tutti acquistane uno. Magari anche macchine alla pari della Tesla saranno alla portata di tutti un giorni quando lo sviluppo tecnico e la produzione in grande numeri lo permette. Lavoriamo perché quel giorno arriva presto! P. S.
in una cosa però il ns cinquino ha battuto la Tesla. E’ arrivato (e tornato) con le sue ruote e non trainato da un carro attrezzi.
Eh, si perché la super car Tesla ha incontrato un poco di coda in autostrada e, nella fretta, ha finito le batterie a pochi chilometri di distanza.
Cose che succedono ai temerari sulle auto elettriche.
Se ci pensate dipende solo dal nostro condizionamento precedente.(Michael Ringo Reenberg)
12/03/10Convergenze
paralleleAndrea Lulli,
uno dei due deputati primi firmatari della famosa(?) legge pro-tuning,
a cui abbiamo inviato le
nostre mail con la richiesta di permettere, alla buon'ora, una rapida
e semplice conversione dei veicoli esistenti in veicoli elettrici, è
in effetti molto sensibile al tema della diffusione dei veicoli a zero
emissioni ed è il primo firmatario di un interessante
disegno di legge in tema. Peccato
che il retrofit
elettrico, concetto di cui, scusate l'immodestia, siamo stati i primi
a parlare in Italia (senza contare l'esempio dato con il cinquino 2.0)
non sia nemmeno citato, nel suddetto
disegno di legge. La buona volontà, nonostante tutto, c'è.
I fondi, parrebbe, pure.Mi sembra
interessante notare da dove verrebbero presi i suddetti soldini, con questo
stimolando due comportamenti virtuosi: 9.
Agli oneri derivanti dallattuazione dei commi 1, 2, 5, 6 e 7, pari
a 210 milioni di euro a decorrere dallanno 2010, si provvede mediante
le entrate derivanti dallistituzione di un contributo pari a 1,5,
centesimi di euro per ogni bottiglia in materiale plastico venduta al
pubblico.Sinceramente
si tratta di uno dei pochissimi disegni di legge che proponga qualcuna
delle cose per cui noi di Aspo e tanti altri, che cercano una transizione
verso un futuro di sostenibilità, ci siamo battuti. Quando una
idea è buona diventa un meme, qualcosa con una sua vita, indipendente
dal primo propositore/pensatore. E' quello che forse sta cominciando a
succedere, in questo come in qualche altro caso. Buona cosa ed un esile
raggio di luce nella grigia penombra di questi giorni. Manca ancora
un piccolo passo verso il retrofit elettrico ed ecco che i cittadini potranno
avere un veicolo elettrico, con quel livello di incentivi, a
costo praticamente nullo. E' arrivato il momento di tentare il contatto
diretto.
Uno
scenario prudente porta in ogni caso a valutare in molte migliaia il numero
di posti di lavoro, qualificati, IN PIU', che verrebbero creati, a costo
zero, in rapporto alla versione attuale del disegno di legge. Questo da
solo giustificando il provvedimento. Vi racconterò come è
andata.

Quando tempo ancora deve tenere la targa di prova? .
(Foto: Pietro Cambi)
23/02/10Incontro
a CasalgrandeIl presidente
di Eurozev Pietro Cambi ha partecipato, con cinquino a seguito, al secondo
incontro di approfondimento su tematiche ambientali intitolati Il
punto, noi e a capo. Crediamoci! a Casalgrande (RE). I relatori
della serata erano membri di ASPO-Italia
il cui scopo principale è lo studio del Picco del Petrolio, delle
sue gravi conseguenze sui sistemi ecologici, economici e sociali. A testimoniare
uno dei soluzioni possibili per limitare il consumo di carburanti fossili,
la Fiat 500 retrofittata era parcheggiato sul tappeto rosso al ingresso
della Teatro di Andrè dove si e svolto la serata.

27/09/09cinquino
elettrico 2.0

Il nuovo motore del Cinquino. (Foto: Pietro Cambi)
In sintesi eravamo alla ricerca di un motore piccolo, efficiente, economico
e di semplice messa a punto. La scelta è caduta su un motore a
magneti permanenti di ultimissima generazione, brushed, con una efficienza
comunque oltre il 90%.
E' piccolissimo e leggerissimo, eppure ha la stessa potenza e coppia (un
poco di più, veramente) del motore precedente.In sintesi
i numeri sono i seguenti:13 kW
motore
velocità REALE 100 Km/h.
Autonomia REALE oltre 100 Km.
Efficienza REALE oltre il 90 %.
Peso: 11 kg.
Un miglioramento di 20 kg meno di peso, 20% in più di efficienza
e 20% in più di autonomia rispetto al precedente versione.
Ed è anche un poco più silenzioso...

Il cinquino elettrico in ricarica vicino a Piazza Signoria, a Firenze.
(Foto: Pietro Cambi)
Ora aspettiamo
l'implementazione delle ultime novità legislative per vedere se
riusciamo ad immatricolarlo, così potendo fare a meno della targa
prova, una buona volta.
Se è la prima volta che ne sentite parlare, troverete qui
il riassunto delle precedenti puntate.... Ecco
qui il filmato della prima prova "lanciata" del cinquino elettrico
2.0.04/03/09
L'hanno
approvato....Dopo il
nostro famoso emendamento alla Bersani, il secondo
tentativo, all'interno della finanziaria
2008, nel disegno
di legge Lulli è stato finalmente inserito un emendamento,
nel cosidetto "Decreto Milleproroghe", approvato l'11 Febbraio
2009, che FINALMENTE ABOLISCE il famoso NULLAOSTA OBBLIGATORIO della casa
costruttrice. Questa è un'ottima notizia, che risolve buona parte
dei problemi che imedivano una efficace e rapida conversione elettrica
dei veicoli endotermici. Ovviamente non è finita, perchè
è tutto rimandato all'emanazione dei decreti ministeriali attuativi
e nel frattempo il blocco permane. Inoltre rimane anche il vincolo per
i veicoli con più di sette anni di età.
Dovremo quindi continuare, come stiamo facendo, ad esercitare pressioni
e sollecciti affinchè venga definito un rapido scivolo legislativo
per una attività dalle ricadute ambientali, occupazionali e sociali
tanto positive come il retrofit elettrico. 24/02/09
C'è
da convertire???Botticelle
via dal centro, arrivano le auto d'epoca. Niente cavalli per le strade
del centro storico di Roma ma solo nei parchi della Capitale; al posto
delle botticelle arrivano le auto d'epoca. Questa
la ricetta del sindaco di Roma Gianni Alemanno per trovare una soluzione
che tuteli in città sia gli animali che gli interessi dei vetturini.
A quanto si apprende ai conduttori verrà rilasciata una doppia
licenza: con una potranno circolare nelle aree verdi con le classiche
botticelle trainate da cavalli, con l'altra, invece percorreranno le strade
del centro storico con delle auto d'epoca elettriche.

10/02/09
E' arrivata
la risposta del Sig. Philippe Jean al nostro ricorso in sede CEE.Respinto
il nostro ricorso in sede CEE. ma uno spiraglio
resta aperto. E' arrivata la risposta del Sig. Philippe Jean, caporeparto
della dipartimento per la industria Automobilistica della commissione
europea, al nostro ricorso in sede CEE.
Sostanzialmente è stato respinto per difetto di competenza della
legislazione CEE nelle materie specificamente citate nel ricorso stesso.
Nel testo della lettera tuttavia, il sig. Jean ha ritenuto segnalarci
un possibile motivo di speranza nel fatto che, a partire dal 29 Aprile
2009, le proposte di modifica individuali rientreranno, ai sensi della
Legge 263 del 9 10 2007, all'interno della normativa comunitaria e più
esattamente della normativa quadro 2007/46/CE.

01/11/08E arrivato
la risposta del ricorso CEE
La commissione
CEE per la libera concorrenza ha risposto abbastanza tempestivamente al
nostro ricorso. La risposta la troverete riprodotta qui.
La nostra causa va avanti...
03/10/08 Partecipate
al ricorso alla UE per Eurozev!Un nuovo
associato di Eurozev, l'Ing.Pierluigi Gelmini, ha presentato un ricorso
presso la CEE contro lo stato italiano per ostacolo normativo alla libera
concorrenza. Tante più persone invieranno un analogo ricorso tanto
più si ridurranno i tempi di risposta del Commissario CEE.
QUI troverete un facsimile
del ricorso, che va stampato ed inviato all'indirizzo indicato.
Chi vuole può inviare il ricorso NOMINALE deve inviare anche lo
stralcio della legge in questione al commissario europeo per RACCOMANDATA.
Un sincero ringraziamento a tutti quelli che vorranno darci una mano,
unendosi a noi in questa battaglia per la diffusione dei veicoli elettrici!
15/04/08Il cinquino
al Green Rally della MoleLa nostra
macchina icona ha fatto la sua apparizione il 4 -6 aprile al Autoeco 2008
e ha partecipato alla gara di regolarità e consumo dove ha conquistato
il terzo posto nella classifica assoluta. Leggete
qui il resoconto di Pietro Cambi.

Prima della gara: Pietro con copilota Riccardo Renna.
(Foto: Fabrizio Argonauta)
15/12/07Emendamento
conversioni elettriche bis: Come volevasi dimostrare: IEM = Inammissibile
per estraneità di materia.
Premessa:
circa una settimana fa il nostro "famoso" emendamento pro retrofit
elettrico è stato ripresentato alla camera all'interno della finanziaria,
sperando che questa volta potesse trovare spazio, dagli stessi deputati,
Trepiccione e Bonelli (capogruppo dei verdi in parlamento).
Avevate dubbi?
L'emendamento con l'ultima versione
(notevolmente migliorata devo dire, merito, immagino, di Francesco M.)
di proposta di legge per il retrofit elettrico non è passato alla
revisione della V commissione (Bilancio) della Camera. Qui
trovate i riferimenti (cercate verso il basso, 62.31 a firma Trepiccione)Il motivo
è quello riportato nel titolo di questa mia: Inammissibile per
estraneità di materia. La cosa si può intendere in due modi:
1)Che
c'azzeccano i finanziamenti per l'idrogeno celle a combustibile et ricerche
similari (40 milioni di euro per il 2008) con la conversione elettrica
delle vetture?
2) L'emendamento all'articolo 56bis in questione, ovvero il 23bis NON
è un emendamento di spesa, ovvero di allocazione delle risorse
indi che ci azzecca con la finanziaria?
In ogni
caso: Ma proprio li si doveva infilare e proprio in quel modo? Era imprevedibile
che finisse cosi?
Lo stesso emendamento era stato presentato anche da Bonelli & Alia.Insomma:
Cambia poco; quello che è passato e verrà votato in Parlamento
(Francesco, dimmi che sbaglio...) è il seguente: http://verdi.camera.it/pacchetto%20web/emendamenti%20verdi%20approvati%20in%20bilancio.htm#a56041
Che sta in un (secondo me) magrissimo bilancio degli emendamenti proposti
dai verdi visibile qui: http://verdi.camera.it/pacchetto%20web/approvati%20web%20ult.htmOra, premesso
che il meglio è nemico del bene, che dovremmo ringraziare che siano
stati trovati fondi per le energie rinnovabili etc. etc. etc.: Che dobbiamo
fare?
La prossima volta, tanto per stare acconciamente in una legge finanziaria,
chiediamo un fondo di un milione di euro per istituire un osservatorio
sulla fattibilità della modifica della legislazione italiana ai
fine di adeguarla a quella DEL RESTO DEL MONDO???Dovevamo
fare cosi?
Premesso che mi sento improvvisamente verde, a scaglie, grosso e cattivo,
forse il marziano, in effetti, sono io.
QUESTO mondo, questo minuscolo, ridicolo, patetico, pusillanime microcosmo
va cosi.
Ma forse
sbaglio: ditemi che sbaglio...che il tutto e' infilato, che ne so, nell'articolo
che stanzia un po' di milioni di euro pro biciclette...Pietro Cambi
12/12/07Rai 3 ha
mandato in onda un bel
pezzo su EUROZEV nel programma TG Leonardo.07/12/07 Siamo
sotto Natale ed abbiamo ricevuto il nostro regalino anche noi !! Incredibile
ma vero, il nostro
famoso disegno di legge è stato riproposto, oltretutto finalmente
in modo chiaro, come comma 23 bis ad un articolo della legge finanziaria
in discussione in questi giorni.
Se tutto va bene nei prossimi giorni il disegno di legge verrà
licenziato dalla V commissione e dovrà poi sopravvivere ai franchi
tiratori alla Camera e , sopratutto, al Senato.
Entro Natale dovremmo sapere! Qui (comma
23 bis) dell'emendamento
Una nota: il comma 23 (sia pure bis) è minacciosamente vicino al
Comma 22
del famoso romanzo di Joseph Heller e delle sturmtruppen
di Bonvi...
10/11/07 Articolo
in inglese: "The
Post Peak car" Article for "The
Oil Drum" 10 November 200703/11/07Pietro
Cambi parla al congresso nazionale del Partito Radicale Italiano.

L'intervento
di Pietro Cambi dove spiega Eurozev ai delegati. (Foto:
Radio Radicale)
1/11/07Eurozev
al "Festival della creatività"Dal 25 al
28 Ottobre 2007 si è tenuto il quarto Festival della creatività
alla Fortezza da Basso a Firenze. All'interno della manifestazione è
stato assegnato il Premio Vespucci
per varie categorie tra cui quella dei progetti innovativi all'interno
della quale Eurozev ha partecipato con il cinquino elettrico e la sua
proposta di semplificazione delle procedure burocratiche necessarie per
l'omologazione delle auto trasformate elettriche.

Al Festival della creatività, Firenze Fiera
(Foto: Pietro Cambi)
Il successo di pubblico è stato ENORME, con centinaia
di opuscoli informativi distribuiti e migliaia di contatti, mettendo a
dura prova i soci Eurozev che si sono succeduti nell'impegnativo compito
di spiegare perchè la conversione elettrica dei veicoli euro zero
ed euro uno sia una buona idea. Nella maggior parte dei casi, in realtà
non è stata necessaria molta fatica: si erano già convinti
semplicemente guardando il cinquino. L'impegno maggiore è stato
quindi dedicato alla spiegazione dei lacci e lacciuoli che rendono difficile
e complesso l'iter procedurale e dell'attività di Eurozev presente
e futura.
Le domandi piu' frequenti, a parte i chiarimenti tecnici sulla conversione
del cinquino, hanno riguardato i tempi di definizione di un kit di conversione
ed i costi del medesimo.
Portate pazienza ancora per un po': stiamo andando avanti!!
(Pietro
Cambi.)16/10/07Dopo una
lunga attesa, finalmente abbiamo in rete il video
della 500 elettrica!12/10/07Dilaga l'interesse
per il retrofit elettrico. Ascoltate
l'intervista con Pietro Cambi su Contro Radio
16/09/07
E' terminata
a Torino la manifestazione autoeco,
rassegna dell'automotive ecologico, che ha visto Eurozev ed il cinquino
elettrico protagonisti, grazie allo stand di ASPO Italia che ci ha ospitato
insieme alla Sequoia automation.

Il famos0 cinquino in mostra in Piazza Castello di Torino
(Foto: Fabrizio Argonauta)
Enorme
successo di pubblico, di stampa e di critica già appena arrivati
in Piazza Castello a Torino, dove ci siamo incontrati con Luca
Mercalli, un amico noto al grande pubblico per essere il metereologo
di Che tempo che fa', la
trasmissione di Fabio Fazio su Rai Tre, ed un nutrito gruppo di curiosi
e giornalisti.
Guardate
il video dell'evento
Abbiamo
poi avuto l'onore di tenere le conferenze di apertura e chiusura
della manifestazione, di ospitare per un breve giro Mario
Tozzi, geologo, conduttore della trasmissione Gaia
ed altre personalità del mondo imprenditoriale e politico piemontese,
oltre a decine e decine di persone che hanno voluto provare il cinquino.
Abbiamo distribuito centinaia di volantini ed allacciato interessanti
rapporti sia per gli sviluppi tecnici relativi alla definizione di kits
di retrofit sia per quanto riguarda la possibilità di accordi e
sviluppi progettuali con centri di ricerca pubblici e privati.
Piccola grande macchina davanti all'ingresso di Autoeco 2007 (Foto: Fabrizio Argonauta)
E'
stato, insomma, un successo in cui, come al solito, la parte preponderante
è da attribuirsi al sex appeal della nostra starlette. Sto parlando,
ovviamente, di quella blu elettrica e con le ruote.
Ohio
Electric, 1912 (Foto:
Pietro Cambi)
A
parte il cinquino la novità più interessante della mostra
sta per compiere 100 anni. Cosa c'e' di rivoluzionario in una auto elettrica
di quasi 100 anni (se non lo sapeste è l'auto a cui si è
ispirato Walt Disney per disegnare la macchina di Nonna Papera)? Beh,
le batterie, direi. Dopo 96 anni sono ancora quelle originali, Nickel-Ferro.
Tecnologia antiquata, sicuramente, ma rivoluzionaria nel concetto, analogo
a quello che vorremmo promuovere con il retrofit elettrico, di un abbandono
quasi totale della mentalità "consumistica" con cui
si acquistano le auto. Un'auto elettrica è per sempre, ci dice
la Ohio, ancora interamente originale dopo quasi cento anni. Messaggio
ricevuto, siamo d'accordo e vorremmo che si capisse meglio e si estendesse
il ragionamento ai retrofit elettrici della auto esistenti.
(Pietro
Cambi)
(Foto e grafica: Pietro Cambi)
06/09/07
Comunicato stampa per
l'evento AUTOECO2007 a Torino.
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